Dorina Bianchi

Sono nata il 3 giugno 1966 e sono crotonese. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia, esercito la professione di neuroradiologa presso l’Ospedale di Cosenza. Vivo con il mio compagno Marcello, anche lui medico, e mio figlio Bibi. Amo la mia Calabria dove ho maturato una forte passione politica che ho poi trasformato in un vero e proprio impegno che mi porta a dividermi tra Roma e Crotone. Nel 2001 ho deciso di candidarmi alla Camera dei Deputati e il 21 maggio sono stata proclamata parlamentare a dispetto di ogni pronostico. Un’esperienza che mi ha dato la possibilità di affrontare, e contribuire a risolvere in prima persona, le questioni delle donne e dei minori. In questa prima legislatura ho ricoperto l’incarico di segretario d’Aula e sono stata componente della VII Commissione Cultura, scienze ed istruzione, della IX Commissione Trasporti, della XIII Commissione Agricoltura e della XII Commissione Affari Sociali nonché vicepresidente dell’Osservatorio per il Turismo. Sono stata relatrice della Legge n. 40 sulla procreazione medicalmente assistita, un provvedimento molto delicato che mi ha vista impegnata in prima linea a difesa della donna per colmare l’allarmante vuoto legislativo che permetteva di effettuare qualsiasi tecnica di riproduzione assistita a discapito soprattutto delle donne, spesso sottoposte a trattamenti aggressivi e sovente seguiti da delusioni e fallimenti. A metà gennaio del 2005 mi sono iscritta al Gruppo misto per poi iscrivermi, nel marzo dello stesso anno, al Gruppo parlamentare della Margherita-DL e, all’interno del partito, ho ricoperto il ruolo di responsabile del Terzo Settore. L’anno successivo sono stata rieletta per l’Ulivo alla Camera dei Deputati in Calabria e successivamente ho contribuito alla nascita del Partito Democratico calabrese partecipando anche alle elezioni primarie crotonesi come capolista dei “Democratici per Veltroni”. Come esponente del PD, ho partecipato alla fase costituente del Partito Democratico all’interno della Commissione nazionale per la stesura del Manifesto dei Valori. Nella XV legislatura ho ricoperto il ruolo di Vicepresidente della Commissione Affari Sociali e sono stata componente della Commissione bicamerale permanente per l’Infanzia dove ho portato avanti politiche in favore degli adolescenti occupandomi anche di cooperazione internazionale attraverso diverse missioni nel mondo per la tutela della salute dei ragazzi più giovani. Da luglio del 2007 sono fondatrice e Presidente dell’OPAF – Osservatorio Parlamentare Accessibilità e Fruibilità che, insieme ad una cinquantina di parlamentari, ha l’obiettivo di creare un’opera di monitoraggio a trecentosessanta gradi per favorire l’eliminazione delle barriere non solo architettoniche ma anche culturali e psicologiche. Il 13 Aprile 2008 sono stata eletta Senatrice della Repubblica per la Regione Calabria nelle liste del Partito Democratico e sono capogruppo del Pd nella XII Commissione Igiene e Sanità, sono membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosidette “morti bianche”, della Commissione d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale e ho fatto parte della Commissione parlamentare per le questioni regionali. Da Giugno 2008 sono membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico e sono Presidente onorario dell’Associazione “Dossetti: i valori”. Tra le mie battaglie c’è quella contro la violenza sulle donne e sui minori e contro gli sprechi e la malasanità soprattutto nella mia regione, la Calabria, dove non faccio mai mancare il mio apporto e il mio contributo di rappresentante delle Istituzioni. Credo in una politica giovane e nei giovani in politica e in questo senso ho presentato una proposta di legge per porre un limite all’età per candidarsi, favorendo l’inserimento dei giovani nelle istituzioni. Ma credo anche nell’impegno femminile, per questo ho maturato un tracciato politico come donna e a dispetto dell’età.