Francesca Pasinelli

è nata il 23 marzo 1960 a Gardone Val Trompia (BS): attualmente è sposata e ha due figli. Dopo la laurea in Farmacia si è specializzata in Farmacologia all’Università di Milano. Entrata con una borsa di studio nei laboratori di ricerca farmacologica della Glaxo Spa, l’anno successivo è stata assunta come responsabile di laboratorio. Passata alla ricerca clinica ha ricoperto diverse posizioni manageriali, fino a diventare nel 1992 direttore di divisione, prima nella SmithKline Beecham e successivamente nella Schering Plough, due importanti multinazionali farmaceutiche.
Dopo 15 anni di carriera nell’industria, nel 1997 ha deciso di passare al non profit, accettando la direzione scientifica di Telethon.
Sotto questo incarico ha rivisitato il processo di assegnazione dei fondi, importando – per la prima volta in Italia – i sistemi di valutazione della ricerca accreditati a livello internazionale. L’attuale processo di assegnazione dei fondi raccolti da Telethon è riconosciuto presso la comunità scientifica internazionale come un modello di efficienza.
Per la creazione e lo sviluppo di questo processo, le è stato conferito nel 2005 il Premio Bellisario.
Nel 1999 ha studiato e sviluppato il Progetto Carriere Telethon, finalizzato al rientro in Italia di ricercatori “emigrati” in altri paesi. Questo programma è sfociato nella creazione dell’istituto virtuale DTI (Dulbecco Telethon Institute), in cui lavorano giovani scienziati indipendenti in tutta Italia.
Sempre a Telethon ha avviato lo sviluppo di un modello di management e gestione del portafoglio progetti della fondazione che consenta un più rapido percorso verso la realizzazione di cure per le malattie genetiche.
Nell’ottobre del 2007 è divenuta direttore generale della divisione Q-rare della farmaceutica Dompè SpA per seguire un nuovo progetto di sviluppo industriale di terapie per le malattie orfane.
Nel dicembre dello stesso anno, su proposta del CdA di Telethon, ha assunto l’incarico di consigliere ed ora quello di direttore generale di Telethon.

